7 feb 2017

FESTA ANTICA DEL SETSUBUN

Il tempio scintoista Heian di Kyoto fu costruito in occasione del 1100 esimo anniversario della fondazione della città e fu dedicato all'imperatore Kanmu che fondò questa città nel 794 d.C. (poi è dedicato anche all'ultimo imperatore Komei che visse a Kyoto fino alla morte. Poi il capitale si trasferì a Tokyo e pure il suo figlio ci si trasferì nel 1868).
I palazzi sono riproduzioni dell'antica città di Kyoto, ma in scala di 5 ottavo.
Il 3 febbraio in questo tempio si tiene una cerimonia Taina no gi che è l'origine della festa di Setsubun.

Il Taina no gi è una festa che si chiama anche il Tsuina shiki o l'Oni yarai e che caccia via le malvagità.
In questi anni sono stati ricostruiti i riti ricorrenti che si praticavano nella corte imperiale durante l'epoca Heian(794-1192).
Il programma, le maniera, gli attrezzi e gli abiti sono ricostruiti come erano nel Ⅸ-ⅩⅡ secolo.
Da est entrano i cortigiani accompagnati dai bambini e da ovest entrano il maestro delle arti divinatorie dello Yin e dello Yang e gli altri cortigiani, e si mettono in fila.
Le offerte sono poste all'altare.
Il maestro delle arti divinatorie dello Yin e dello Yang recita le preghiere per la festa.
L'Hososhi, che è un funzionario incaricato di cacciare via i mali batte la picca e lo scudo e grida "Oniyaro (cacciamo via le malvagità)" per tre volte.
Un cortigiano tira una freccia fatta di canna con l'arco fatto di pesco verso nordest e nordovest.
Un altro cortigiano brandisce un bastone fatto di pesco verso nordovest, sudovest, sudest e nordovest.
L'Hososhi accompagnato dai cortigiani fa un giro per tre volte bettendo la picca e lo scudo, e gridando "Oniyaro".

Così teoricamente le malvagità sono state cacciate via.
Nonostante ciò, i demoni penetrano dalla porta.
E si scatenano.
Poi arrivano all'altare.
Allora i fagioli sono gettati contro i demoni.
E piano piano i demoni si ritirano.
Poi sono buttati fuori dalla porta completamente.

Assistere ai riti antichi ricostruiti in un posto che è stato costruito su modello dell'antica città è stato molto interessante. Mi sembrava aver fatto un salto all'indietro nel tempo.

Anche se si tratta di una sorta dello spettacolo anziché una cerimonia tradizionale, conoscere di persona gli usi e i costumi antichi, cioè i nostri origini è molto diverso dal leggerli sui libri.

Anche oggi festeggiamo il Setsubun, ma in modo diverso.
 (Avevo già scritto qui→ http://imonologhi.blogspot.jp/2013/02/fuori-i-demoni-dentro-la-felicita.html )
Il Setsubun è il giorno precedente al cambio di ogni stagione e alla fine di una stagione si purificavano i mali accumulati. Quindi ci sono quattro Setsubun all'anno ma ora si festeggia solo quello primaverile, quindi il 3 febbraio.

Finito il Setsubun è già arrivata la primavera secondo il calendario lunare.
Ma siamo in pieno inverno e fa freddo da morire. Non vedo l'ora che arrivi veramente la primavera...

Anche qui c'è il Setsubun → http://imonologhi.blogspot.jp/2011/02/cacciare-via-gli-orchi.html
                                       http://imonologhi.blogspot.jp/2012/02/anche-in-giappone-mai-cosi-freddo-da.html
                                          http://imonologhi.blogspot.jp/2010_02_01_archive.html
                                                http://imonologhi.blogspot.jp/2009_02_01_archive.html

7 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Che bello, sembra di vedere una scena tratta dalle note di Sei Shonagon. Oppure di guardare un emaki che ha preso vita.

Mirtillo14 ha detto...

Molto interessante e bellissime foto. Interessante per me che non conosco gli usi e le tradizioni del Giappone ! Ciaooo

White Blossom✿ ha detto...

Hanno fatto bene a ripristinare le antiche cerimonie, così da permettere di immaginare e vivere per poco tempo il passato. Se si amano le proprie origini, in questo modo si hala possibilità di conoscerle ed apprezzarle ancora di più. Ed è bello veder celebrare l'inizio e la fine di ogni stagione come si faceva una volta, e ancora oggi ricordarle e riviverle.
Cacciamo idealmente il male insieme aspettando la nuova stagione..
Un abbraccio

sara corso ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Monica ha detto...

Che belle queste rievocazioni storiche. In Italia molte cose si stanno perdendo. Si dimentica la storia, o la si cambia. Feste simili, hanno sempre meno fondi e molte smettono di essere fatte. Voi in questo credo siate più bravi..

L’angolo della casalinga, ricette veloci e facili

AnnMeri ha detto...

E' sempre bello assistere a queste rievocazioni e riti! Mi piacerebbe vederli di persona...

Titti ha detto...

@ Ariano Geta,
infatti, per questo sono stata contenta...

@ mirtillo 14,
sono contenta se te ne interessi...

@ White Blossom,
anche se è uno spettacolo, mi è piaciuta molto...
Infatti speriamo che la nuova stagione sia piena di felicità...

@ Monica,
ma anche in Italia ci sono tante feste tradizionali, no? Mi farebbe piacere vederle di persona...

@ AnnMeri,
sono contenta se te ne interessi..